PMI: Lombardia sveglia è tempo di fare Rete
In questo video sulle Reti di Imprese preparato per Assoretipmi, la più autorevole e indipendente associazione per lo sviluppo e la diffusione di cultura e progetti di Reti di Imprese, ho voluto stimolare l’ambiente economico delle PMI lombarde e incoraggiarle ad uscire ad uscire dal loro isolamento individuale e monoaziendale. Il tempo “industriale” e “monoazienda” che io chiamo da tempo 1.0 è finito da tempo e chiunque (individuo,manager, PMI, azienda…) è chiamato ad un cambiamento fondamentale non solo su come fare business, ma su come sviluppare rapporti interpersonali e umani con colleghi,collaboratori,soci,partners ecc… L’epoca di un nuovo “patto sociale” è iniziata e si chiama epoca di Rete, dove i rapporti sono decisamente più paritetici equi e solidali. Il concetto di profitto viene a trasformarsi in qualcosa di più distribuito e con potenzialità di sviluppo esponenziale molto maggiori che nell’epoca 1.0. Vuol dire…
Manager 2.0: parlate con chi vive nella tempesta…
Cari Manager 2.0, occorre iniziare da subito a parlare con chi vive già nella tempesta. Non si può più pensare che l’azienda presso cui voi lavorate faccia qualcosa per voi. Lo so che come affermazione è un pò forte, ma l’atteggiamento che sembra ancora essere molto diffuso tra molti manager e impiegati pare proprio sia questo. Del tipo: “…io do e quindi mi aspetto che…”. Non è così, non è così da tempo, ma oggi più che mai questo atteggiamento rischia di essere per voi manager alquanto pericoloso e nocivo. Il livello di incertezza costringe le aziende ad atteggiamenti infinitamente più aggressivi verso i propri manager, questo si sa, ma pare che non si rifletta nelle azioni e nel cambio di atteggiamento in molti manager che continuano la loro serie di comportamenti come se fossero in una botte di ferro. Non sono di ferro e sono botti ormai che…
Manager 2.0: collaborare invece che competere
Sembra incredibile, ma superare i vecchi schemi sembra una impresa talvolta impossibile. Prendiamo ad esempio due temi classici di strategia manageriale: la focalizzazione dell’impresa e l’ossessione della concorrenza e del mercato.
Oggi parlo del secondo: durante i miei corsi che faccio con manager di Medie imprese (e non solo) sento ancora forte il retaggio della ossessiva attenzione alle mosse della concorrenza e di ciò che succede nei mercati (nazionali e non). Per carità, lungi da me il pensare che non si debba guardare a cosa fanno i vicini che fanno prodotti simili ai nostri, o quali siano le tendenze dei mercati nei settori in cui operiamo.
Ma per un attimo riflettete: quanto tempo passate ad analizzare mosse e contromosse adattando la vostra strategia manageriale e aziendale a quello che fa il vicino o il concorrente d’oltralpe ? Questo frenetico voler anticipare…
Perchè una start up, perchè adesso (EGov – 11 Febbraio 2012)
Il 19 febbraio a Milano The Next Step organizza “Perchè una start up, perché adesso”, la serata dedicata a tutti coloro che sono o vogliono diventare startupper
http://www.egov.maggioli.it/testo-news/29549/Perche-una-startup-perche-adesso
I manager servono? Sì, ma solo in versione 2.0

In un recente articolo apparso su un sito che si definisce il “primo business social media”, in modo molto diretto si accusano i manager di essere causa delle crisi delle imprese in cui lavorano. Lo so che la tesi è aberrante, ma quello che preoccupa è il fatto che se ne parli e venga dato spazio a opinionisti così distanti dalla realtà dei fatti. Non voglio dilungarmi sui contenuti di questo articolo ma vorrei stimolare tutti voi manager , imprenditori e Amministratori Delegati a fare una riflessione sullì importanza di ripensare al ruolo fondamentale del manager in una ottica innovativa e più adatta alle esigenze del mondo in cui operate. Ma i manager servono ancora? Non solo: direi che il “prodotto manager” ha bisogno di essere riposizionato in modo nuovo e specifico, abbandonando il modello 1.0 della…
Scoprire cosa cercano le persone in rete. Non un passatempo, ma un’opportunità di business.

Nel mio corso “Social media per aziende: idee e strategie per promuoversi online” sottolineo spesso l’importanza di ascoltare la rete e scoprire cosa cercano le persone in rete, quali sono i trend, le mode del momento e i contenuti più cercati per gli utenti.
Oltre ad essere un passatempo divertente (chi di noi non ha mai digitato il suo nome in Google?), scoprire cosa il web dice di noi e della nostra azienda ci permette di ottimizzare la strategia di comunicazione. Non solo: analizzare i trend e le parole chiave più cercate ci permette di ottimizzare la struttura e i contenuti del nostro sito.
Le modalità ci sono e sono diverse, dalle ricerche di fine anno divulgate da Google e Twitter agli strumenti realizzati da Google, ad esempio Google Zeitgeist (letteralmente “spirito culturale di un’epoca” in…
Business Coaching per PMI: rimettere l’azienda al centro per favorire la crescita
L’ostacolo più grande alla crescita e allo sviluppo del business delle PMI, incluse anche aziende che proprio piccole non sono ma sono a carattere para-semi familiare, si nasconde al loro interno. Si radica in convinzioni ancestrali che portano ad un immobilismo/fatalismo che le conduce verso un sentiero senza uscita. L’incontro di ieri con una azienda di dimensioni non proprio piccole (circa 200 ML di fatturato) è stata l’ennesima prova che non sono le poche opportunità di business o la presunta “crisi” a rallentare la crescita, ma la poca (oserei dire, nulla) volontà di dirimere le conflittualità interne e la mediocre (per non dire pessima) qualità della comunicazione. A causa di ciò nei casi migliori la “velocità” con cui l’azienda procede è al 50% delle sue potenzialità; in quelli peggiori l’azienda chiude.
Facciamo esempi concreti di inefficienza e/o conflittualità che il…
Come cambiare lavoro: il curriculum dei manager.
Il mercato del lavoro è in continuo movimento a causa del crescente tasso di disoccupazone anche tra i manager. Quando ci si avvicina o si oltrepassa la soglia dei 40 – 45 anni occorre ormai, infatti, essere pronti al cambiamento e prendere in considerazione nuove opportunità lavorative prima che ci vengano imposte.
Il primo passo è rispolverare il curriculum e inviarlo alle aziende come si faceva in passato, senza accorgersi che nel frattempo il mondo è andato avanti. La vecchia modalità “spedisco il curriculum e aspetto” non funziona più e i cacciatori di teste non sono più il canale più adatto a promuovere la propria professionalità. Cosa fare quindi?
Io credo sia giunto il momento di promuovere una modernizzazione culturale che trasforma il modo di proporsi sul mercato del lavoro da “passivo” (legato alla persona come prodotto) ad…
PMI: Social Media come strumento di valorizzazione e marketing
Sempre più piccole e medie imprese hanno compreso la necessità di avvicinarsi al mondo digitale e in particolare ai social media. Proliferano le pagine YouTube, Facebook, Twitter, Linkedin e in alcuni casi Pinterest ma… siete sicuri di saper utilizzare i nuovi media in modo davvero strategico ed efficace?
Molto spesso si tratta di un’attività a cui l’imprenditore si dedica nel “tempo libero”, senza attribuirle la dovuta serietà e sootovalutando la forza di questo strumento. Eppure oggi la reputazione di un’azienda passa anche e soprattutto per il Web.
Ecco quindi alcuni consigli per sviluppare una campagna di maketing online e sviluppare una corretta strategia sui social media:
- Analisi dettagliata degli strumenti e piattaforme on-line, in base alle esigenze aziendali. Non è detto infatti che una PMI debba essere presente contemporaneamente su più social, ma è essenziale scegliere…
Chiarezza e sicurezza alla base della motivazione dei dipendenti
In un recente incontro tra direttori del personale mi è capitato di ascoltare una conversazione in cui alcuni di loro si stavano interrogando su cosa fare per motivare le persone in questi tempi per così dire di crisi. Nessuno sembrava avere risposte convincenti e tutti sembravano brancolare nel buio alla ricerca del Sacro Graal che contenesse la pozione motivante per le proprie persone.
L’argomento “motivazione” secondo me non solo è obsoleto e da “old economy”, ma non riflette nemmeno le esigenze prioritarie che oggi il vostro reparto HR sta sperimentando. Il vero fatto è che oggi non ha senso parlare di motivazione come di una cosa indotta e trasferibile da una persona ad un’altra.
Non è mai esistita la formula che, se ben applicata, fa correre felici tutti i cavalli della nostra scuderia. Oggi le persone più che di…
2013: l’anno della riscossa

Gettati alle spalle i ricordi del 2012, si spalancano le porte di un anno che per molti può e deve essere l’anno della riscossa. Come in un film in cui il protagonista subisce le angherie del “cattivo”, ma alla fine si riscatta e lottando fino all’ultima goccia di energia riesce a vincere, così anche quest’anno deve rappresentare il momento in cui raccogliamo le forze e iniziamo a reagire.
O, meglio, a costruire ciò che avevamo in testa ma per qualche motivo non siamo ancora riusciti a realizzare. Lo so che l’inizio dell’anno (in particolare gennaio) è sempre lastricato di buoni propositi che a febbraio sono già entrati nel dimenticatoio, ma questa volta è diverso. Quest’anno deve essere diverso perchè voi lo volete diverso. E ciò è faticoso. Ossia, fare cose diverse è faticoso. Molto più comodo continuare a…
Auguri di Buon Natale, ma soprattutto l’augurio di cambiare davvero

Ci siamo, un altro Natale e un nuovo anno stanno arrivando con il loro carico di aspettative, che sta a noi trasformare in realtà.
Penso a voi manager e imprenditori che state affrontando momenti impegnativi per trovare nuovi sbocchi professionali, nuovi mercati o risolvere pressanti esigenze economico – finanziarie. E’ proprio questo il momento di pensare a realizzare imprese nuove e innovative, a cominciare attività mai fatte prima. Pensare che tutto possa cambiare continuando a fare sempre le stesse cose è velleitario e utopistico, così come è assurdo pensare che il tempo risolva i problemi. Forse in passato, ma non ora e non qui.
In questo momento storico è necessario un cambiamento che parta dal noi stessi e dal modo con cui decidiamo di vedere gli eventi che ci circondano. E’ necessario cambiare il nostro atteggiamento, unica possibilità oggi per avere…
L’ITALIA (NON) E’ UN PAESE PER VECCHI… E PURTROPPO NON E’ UN FILM!

E’ stata recentemente presentata a Milano la ricerca condotta da Viacom International Media Network sulla generazione dei Millenians, le persone nate dal 1982 al 2003. Sono stati intervistati oltre 15.000 ragazzi provenienti da 24 diversi Paesi in tutto il mondo e i risultati mostrano come il panorama giovanile sia caratterizzato da bistrattamenti e incomprensioni sia da parte dei media sia dal sentire comune. L’italia (non) è un Paese per vecchi… e purtroppo non è un film!
A differenza di quanto si pensa comunemente i Millenians - spesso dipinti come pigri , viziati e insoddisfatti – hanno invece una serie di caratteristiche che permettono loro di adattarsi alla difficile situazione socio-economica che stiamo attraversando. Se confrontati con le generazioni precedenti, i Millenians sono infatti più istruiti, più consapevoli della realtà e più determinati a raggiungere i traguardi e gli obiettivi…
BUSINESS COACHING È L’ORA DELLE START UP: PARTE QUARTA

La nostra storia sulle start up continua… Questa volta parliamo della definizione del segmento di mercato della start up. Se avere una idea che vi sembra intelligente è sicuramente il punto di partenza, verificare il target di riferimento è altrettanto fondamentale.
A volte ci si innamora del prodotto, dell’idea,della soluzione brillante e creativa senza rispondere alle classiche domande di business coaching: a chi serve, chi è il mio cliente ideale; quale bisogno specifico vado a soddisfare, come voglio soddisfarlo? E qui entriamo nel cuore dell’analisi di mercato. E’ la prova della verità, quella che può dare nuovo e rinnovato impulso alla nuova idea, oppure disilluderci definitivamente. Un’ idea, un prodotto, un servizio senza mercato è destinato a rimanere sullo scaffale del laboratorio in cui è stato generato. Per sapere quindi se la vostra idea può avere una chance…
Meeting AssoretiPMI di Bologna un successo planetario
Il successo del Meeting di Assoretipmi tenutosi a Bologna il 1°dicembre va oltre i confini di un meeting di Associazione.
Questi sono momenti in un certo senso storici per l’intero nostro Paese e di grande rilevanza anche a livello internazionale. Oggi si è respirata aria nuova, viva, sicuramente di business ma anche umana, di relazioni vere e potenziali. Rete oggi ha voluto dire rete di esseri umani che vanno in una direzione comune e condivisa, una rete di persone che non ci stanno a subire la decadenza del vecchio ordinamento economico e che hanno voglia di dare inizio a un salto di paradigma globale: nel modo di intendere di fare business e nel modo di relazionarsi individualmente. Persone “virtuali” oggi sono diventate presenze vive, persone incontrate online pochi mesi fa familiarizzavano e socializzavano con me come fossimo vecchi amici…
GLI ITALIANI HANNO VOGLIA DI NETWORKING (PROFESSIONALE) SU LINKEDIN

Dalla recente ricerca divulgata da Linkedin e Ipsoa, relativa al modo in cui gli italiani stabiliscono relazioni efficaci online, emerge come i professionisti italiani (circa 1.700.000 iscritti su Linkedin) stiano diventando sempre più abili nell’utilizzo e gestione degli strumenti offerti dalla rete.
Indicativo e’ per esempio il dato relativo alla percentuale di italiani che incrementa la rete di contatti online pari al 57% e di poco inferiore alla percentuale di network fisico (62%).
Ben il 75% degli italiani utilizzano quotidianamente Linkedin e questo indica come la relazione online sia ormai diventato un appuntamento quotidiano, un attività non casuale ma vissuta costantemente giorno per giorno.
A cosa serve però la presenza su Linkedin, colosso dei social media con oltre 100 milioni di iscritti e presente in ben 200 Paesi? Dalla ricerca sembra come, grazie alla crescita di 1 milione di utenti a…
Perchè una PMI dovrebbe aprirsi ai Social Media?
Anche quest’anno il sito Social Media Examiner ha divulgato i risultati di un sondaggio, volto ad indagare le motivazioni, i benefici, le aspettative e l’utilizzo dei social network in 3mila piccole e medie imprese.
Di seguito alcuni degli aspetti più interessanti emersi dal sondaggio:
- il 90% degli intervistati giudica i social network molto utili per la propria azienda, in particolare per incrementare la brand awareness (88%) e il traffico online (72%)
- il 49% delle PMI ha evidenziato un incremento delle vendite legato all’utilizzo dei social media e il 59% una riduzione dei costi legati al marketing grazie al networking sociale (di cui parleremo la prossima settimana)In questo video sono analizzati in maggior dettaglio i risultati del report.
E in Italia?
Sicuramente i social media e il marketing sociale sono sempre più diffusi ma si nota una tendenza, peraltro molto pericolosa,…
Start 2 DAY: le basi per fare impresa oggi. (Pmi.it – 21 Novembre 2012)
The Next Step viene incontro a quanti vogliono provare a fare start up con il corso “Start 2DAY: le basi per fare impresa oggi” (30 Novembre – 1 Dicembre a Milano)
http://blog.pmi.it/21/11/2012/start-2-day-le-basi-per-fare-impresa-oggi/
Posted in Blog, Dicono di noiIMPRENDITORI E PMI – Piccolo è bello? Non più, oggi vince la rete d’impresa
I temi “caldi”, positivamente caldi, di questo autunno difficile vengono da due aree: fare RETE e fare STARTUP.
FARE RETE. La necessità e il bisogno di “Fare Rete” fra aziende vicine nella filiera del prodotto, si sta espandendo a macchia d’olio tra Associazioni, Enti locali, imprenditori di vari distretti italiani. Non ci sono più tante alternative o speranze: i dati macroeconomici non fanno presagire recuperi miracolosi nel breve periodo.
E essere piccoli non è più così bello come una volta. Rimanendo piccoli, infatti non si riesce a competere sui mercati internazionali, non si riesce a sopportare quei costi necessari per l’internazionalizzazione o per farsi conoscere su mercati ancora inesplorati. Invito tutti gli imprenditori che ancora hanno dubbi sulla efficacia di questo strumento, fare Rete, a mettere da parte le loro perplessità e a superare sospetti e gelosie territoriali.Non…
RISORSE UMANE – Come comunicare l’interruzione del rapporto di lavoro
Dirigere oggi l’area Risorse Umane è un mestiere arduo tra esuberi, problematiche sindacali e comunicazioni di licenziamenti a quadri e dirigenti, che assicuravano buoni risultati ma l’ azienda non può più permettersi di tenere negli organigrammi.
E comunicare una interruzione del rapporto di lavoro è sempre la parte più difficile del vostro lavoro. Per alleviare questo momento traumatico spesso non avete altri strumenti se non il calcolo della buonuscita o il solito programma di outplacement. In realtà si può dare a quadri e dirigenti destinati a lasciare l’azienda qualcosa di veramente utile per proseguire la carriera. In The Next Step abbiamo ideato il Survival Kit formato da 3 componenti:
- un corso di una giornata chiamato “Investi su te stesso” per riscoprire i propri punti di forza e di miglioramento
- un percorso di business coaching: per…← Post piu' vecchi













