Executive Coaching: Manager, quanto siete innovativi?
Ieri ho incontrato un mio ex-collega in una delle società dove ho lavorato che mi dice: “Sento che questo è l’ultimo anno qui in questo posto. Mi hanno detto di iniziare a pensare alla buonuscita”. E’ raro che ci sia questo approccio “delicato” con i manager over 50. Di solito l’approccio è più brutale. Mi ha chiesto se potevo fare coaching a lui in questo momento di transizione da ex manager a futuro pensionato. Lo aspetta un periodo di almeno 10 anni da riempire e in cui fare qualcosa in attesa del salvagente pensionistico. E’ davvero difficile fare coaching in queste situazioni quando il coachee ha certe convinzioni e io non posso fare altro che aiutarlo a raggiungere i suoi obiettivi. E i suoi obiettivi sono quello di cercare un altro lavoro da dirigente a tempo pieno (=a tempo indeterminato) oppure iniziare a fare il consulente sulle aree di…
Executive Coaching :Ripartire con una leadership sostenibile
La vera sostanza del coaching che faccio ai manager, alla fin fine, ritorna sempre ad una sola problematica: come essere leader (di se stessi) e come vivere una leadership sostenibile. Dove sostenibile vuol dire che possa durare nel tempo e che sia allineata con i vostri valori. Il fatto vero è che quando si varca la soglia aziendale, è come se tutti venissero presi in ostaggio da una scala di comportamenti (e quindi di idee e valori) spesso in netta contrapposizione a quelli che sono i propri. Ritorna, inevitabile, il dilemma: come posso essere leader quando poi, nel mio mondo in cui lavoro in azienda, sono una pedina che deve muoversi secondo certe regole e deve (di conseguenza) rinunciare a essere un vero leader (di me stesso). Mi capita spesso di sentire frasi che associano ancora la leadership con la posizione gerarchica, con il titolo. Mi capita di sentire…
Executive Coaching: la solitudine del manager
Il tema di questo blog riguarda voi, amici manager, che credo mai come in questo momento state vivendo un periodo storico alquanto complesso e di difficile interpretazione .Ma più che voi riguarda la vostra solitudine che vi circonda non solo quando siete in ufficio, ma anche quando, tornando a casa, non riuscite a liberarvi completamente da tutte le problematiche, dallo stress, dai pensieri, insomma da tutti quei film che continuate a proiettare nella vostra mente e che pochi riescono a capire e interpretare. Si ha un bel dire quando vi consigliano : facciamo squadra, siamo un team e dobbiamo lavorare insieme fidandoci gli uni con gli altri. La realtà aziendale spesso vi costringe a lavorare da soli, e ad adottare strategie di sopravvivenza aggressive con comportamenti di difesa e individualistici, ben lontani dai principi di Team e squadra che tanto si decantano.
La vita aziendale vi vede e vi vuole…


